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Decluttering: come, quando e perchè

Non so se succede solo a me, ma ad ogni evento importante della mia vita sento il bisogno impellente di pulire, buttare cose e sistemare casa.

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Viviamo in questa casa da otto anni, quando siamo entrati non avevamo niente, in realtà neanche la luce, i primi giorni usavamo le candele, quando si dice due cuori e una capanna.

Questo ci ha portato ad accumulare qualsiasi cosa, ogni volta che qualcuno scartava un mobile o qualsiasi altra cosa, noi eravamo la discarica a cui portarlo e noi felici accettavamo tutto.

I primi mesi addirittura al posto del divano avevamo l’angolo del divano di mia cognata e come mobile della televisione avevamo la cassettiera delle mutande.

Se ci ripenso ora mi viene da ridere, adesso come adesso non riuscirei mai, ma quando ai 20 anni e hai voglia di indipendenza ti accontenti di tutto.

Con gli anni ovviamente abbiamo iniziato ad arredare la casa con quello che ci piaceva davvero (la luce l’abbiamo messa subito eh) e soprattutto abbiamo iniziato a buttare cose inutili, ma ogni volta non lo facevamo mai seriamente, soprattutto io, mi facevo sempre prendere dal sentimentalismo, dai ricordi: ” questo mi ricorda quello, questo mi ricorda quella persona” e alla fine invece di buttare sistemavo il casino, con il risultato che non ero mai davvero soddisfatta.

In questi anni ho letto libri, ho cercato di seguire metodi e niente ha mai funzionato davvero, anche se  in realtà, con questo ultimo decluttering mi sono resa conto di aver messo in atto tutto quello che ho letto e imparato dai vari metodi, se non si fosse capito questo decluttering è stato spietato e per rendervi l’idea di quante cose ho buttato, vi dico solo che abbiamo chiesto in prestito il camion allo zio di mio marito.

Ma ora la domanda, o meglio le domande sono: COME, QUANDO E PERCHé  fare decluttering?

QUANDO:

Prima di tutto ho deciso di farlo ora, appena prima della primavera, in modo tale che con l’arrivo delle belle giornate posso uscire e godermi il sole insieme a Sebastian senza IMG_7101dover fare le classiche pulizie di primavera, o comunque facendole ma molto più velocemente, pulendo e basta, senza dover sistemare e buttare.

COME: comiciare da una stanza e spostarsi solo una volta che sarà terminata, io ho cominciato dalla sala, svuotando letteralmente tutti i cassetti, raggruppando le cose per tipo: cose elettroniche, documenti, quaderni, libri, cose per la casa ecc, e valutando cosa doveva essere tenuto e buttato. Sono stata spietata, ho buttato tutto quello che non veniva utilizzato davvero, ho buttato soprammobili che non mi piacevano, ho buttato bomboniere che odiavo, (appello: fate bomboniere carine e soprattutto utili, perché se facessero tutti come me finirebbero sicuramente nella spazzatura nel giro di un anno)

Mi sono poi spostata in camera, ho sistemato gli armadi, sempre utilizzando lo stesso metodo, tirando fuori tutto e valutando una cosa per volta, il decluttering del mio armadio è stato spietato, infatti per colpa della gravidanza, tendevo a tenere tutti i miei “vesttii da magra” con la conseguenza che ogni volta che dovevo vestirmi e aprivo l’armadio non sapevo mai cosa mettere e non capivo cosa effettivamente mi stava ancora e cosa no.

Viviamo nell’epoca del fast fashion, compriamo vestiti compulsivamente  ad ogni stagione, non sarà di certo un paio di jeans a fare la differenza (io ne ho buttati ben 11 paia).

infine ho fatto la cucina, ma questo è un altro discorso (e un altro post) perché l’abbiamo cambiata ed è stato forse più semplice.

 

PERCHé: con la nascita di Sebastian sentivo l’esigenza di liberarmi del superfluo, un bambino, per quanto tu sia organizzata, occupa spazio, e io sentivo sempre di più il bisogno di riorganizzare gli spazi, i cassetti e tutta la casa.

Liberandomi del superfluo io ho mi sono sentita bene, libera e serena! quando cerco un documento non devo cercare tra le pigne di carte nascoste in mille posti, mi basta andare nel mobiletto della sala e prendere il raccoglitore giusto, quando cerco una tripla o delle pile, mi basta andare in un altro cassetto e trovo tutto al primo colpo, senza staccare spine dagli elettrodomestici, o smontare telecomandi.

L’altro giorno ho letto una frase su una pagina di decluttering su instagram, diceva che il decluttering non è una cosa che impegna un giorno o una settimana ma ci possono volere anche anni, non potrei essere più d’accordo, io ne sono la prova,  ci ho messo anni a capire cosa mi servisse realmente e di cosa invece potevo farne tranquillamente a meno, Marie Kondo prendi e porta a casa!

Provateci anche voi e vi assicuro che sentirete più liberi e felici, ma soprattutto sarà molto più semplici pulire, che mica è cosa da poco!

 

 

 

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